i nostri mobili sono eco-compatibili                                                                               TORNA ALLA HOME PAGE              


 

 

-"Nel contesto della salute psicofisica è indispensabile disporre di vero legno, sano, e non trattato industrialmente per tutte le applicazioni delle nostre case".                                                  

-materiali naturali quali bambù e rattan non provocano NESSUN IMPATTO AMBIENTALE in quanto la loro crescita è spontanea e nello stesso tempo veloce: "basti pensare che una canna di bambù può raggiungere una velocità di crescita di un metro al giorno".  

Denominazione e caratteristiche dei materiali utilizzati

-ABACA : fibra ricavata da foglie di piante acquatiche asiatiche intrecciate a mano in cordoncini compatti applicati a supporti in legno: molto resistente all'usura ma non adatta per mobili da esterno. Il costo si aggira a 35,00/40,00 euro al metro quadro. Il colore è variegato con filamenti paglierine ed altri di colore marrone chiaro e scuro: E' indubbiamente il materiale naturale cordato più resistente per la realizzazione di mobili (divani, letti e poltrone).

BAMBU' : E' una pianta sempre verde, cava all'interno con velocità di di crescita straordinaria: Una pianta può raggiungere anche 40 metri di altezza con diametro alla base di 30 cm, crescendo fino a 45 cm al giorno!                  Impiegato da secoli per gli usi più diversi: zattere, palafitte,impalcature, tetti, case, ponteggi e mobili di arredo: Unico aspetto ritenuto negativo da alcuni clienti è la predisposizione alla formazione di crepe nelle canne: Per eliminare questo fenomeno, alcune aziende attrezzate sottopongono le canne al trattamento in autoclave ad alta pressione (bambu' carbonizzato).

-BAMBU'  PRESSATO / CRASH-BAMBU'   - lastre  in corteccia  di bambù: le canne vengono tagliate nel senso longitudinale, snodate a mano , stese  e pressate sopra un supporto in legno multistrato o listellare : non è indicata la pressatura su truciolare (troppo debole per sopportare i movimenti del bambu') . E' un materiale che riscontra un vasto successo sia per l'aspetto estetico, sia per solidità. Il costo al metro quadro si aggira dai 60,00 euro per il grezzo agli 85,00/100,00 euro per il colorato finito. Le fessurazioni che vengono a crearsi tra una fibra e l'altra della venatura sono più visibili sui colori chiari (in maggior evidenza sul bianco) : questo è un fenomeno naturale dovuto al movimento del materiale naturale e non viene riconosciuto come difetto ma come caratteristica propria del tipo di materiale naturale:  non è  pertanto da ritenersi motivo di contestazione, richieste di sostituzioni e/o interventi gratuiti. Sono in vendita kit di manutenzione quali turapori pigmentati e cere a base di acqua di facile applicazione.

-BANANO :  intreccio eseguito con cordoncini realizzati con materiali economici  quali foglie di banano . Di aspetto gradevole ma di scarsa durezza e di facile erosione e' soggetto alla formazione di muffe se tenuto in luoghi esterni o particolarmente umidi.   Il costo si aggira sui 15 euro al metro quadro.  In passato è stato utilizzato anche per la produzione di tappeti provenienti da cina e indonesia con grande delusione di chi li acquistati.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           -CROCO:   Intreccio effettuato utilizzando piccole canne di giunco. Dotato di ottima  resistenza all'usura, è utilizzato in produzioni nazionali ed asiatiche per articoli da interni (adatto anche per esterni purchè non a contatto diretto con acqua ed esposizione diretta al sole) Per gli ambienti esterni (sotto tettoie) richiede comunque consigliata manutenzioni periodiche. Il costo al metro quadrato si aggira dai 50,00 agli 80,00 secondo la qualità. Il colore del materiale appena prodotto è molto scuro e tende con la maturazione ad assumere una tonalità più chiara e variegata.

-GIACINTO D'ACQUA   intreccio economico realizzato con fibre di piante acquatiche di colore chiaro paglierino. e' leggermente migliiore rispetto al banano ma comunque soggetto ad usura nel tempo ed alla formazione di muffe se tenuto in luoghi umidi. Il costo è di 25 euro al metro quadrato

-MALAKA (O CORTECCIA DI MALACCA): è il più resistente materiale di origine naturale ricavato dalle radici delle canne di Malaka; la particolare durezza della corteccia lo rende inattacabile da usura.  Il costo al metro quadrato si aggira intorno alle 100,00 euro.

-RATTAN:  termine di origine asiatica con il quale tempo fa si chiamava il massello della liana del calamus-rotin; oggi, purtroppo con questo termine vengono indicate una miriade di lavorazioni (alcune delle quali non avrebbero nulla a che vedere con il rattan). Il costo dipende dal diametro della canna ,dalla qualità e provenienza.

-MIDOLLINO : il piu' prestigioso dei materiali da intreccio: viene ricavato dal massello interno (midollo) della canna del rattan: La migliore qualità è prodotta nelle filippine. Tutt'oggi viene ancora lavorato anche in Italia per produzioni di alta qualità e design. Purtroppo,  viene confuso con intrecci economici di articoli commercializzati  che invece sono soggetti a veloce deterioramento.

TEAK : Per il teak come per molti altri materiali occorre fare chiarezza sulla confusione creata (spesso voluta per scopi commerciali). Esistono attualmente 2 tipologie di teak ben diverse tra loro:                                                                                                                                                 TEAK BURMA : per gli esperti del settore (parchettisti, ebanisti , aziende nautiche) è il solo ed unico vero teak: viene ricavato da piante ultra-centenarie che crescono spontaneamente solo nella penisola indiana, in particolare nello Myanmar (ex birmania) ed in ristrette zone della tahilandiaad altitudini variabili tra i 1200 ed i 1600 metri di altezza in zone dove il clima varia bruscamente durante le stagioni. Dal 1985   per preservare la specie, il taglio e l'esportazione di questo materiale è stato ridotto notevolmente sia in quantità che in pezzature. Il teak burma è sicuramente uno tra i più pregiati legni al mondo: Il legno presenta un colore vivo, che varia dal giallo all'arancio fino al bruno della venatura: E' intriso del proprio olio (olio di teak) che anche dopo il taglio si rigenera per parecchi decenni: questa particolarità  le dona un'ottima resistenza all'acqua ed agli agenti atmosferici, senza necessità di continue manutenzioni. Inoltre la sua staticità e relativa durezza lo rendono adatto a pavimentazioni (parquet) sia ad uso nautico che civile.  l'unico aspetto negativo di questo materiale è il costo : La quotazione media attuale (gennaio 2015) varia DAI 7.500,00 AI 9,500,00 (CON PICCHI FINO AI 12,000,00) EURO AL METRO CUBO. Pertanto se oggi qualcuno vi proponesse una sdraio da giardino dichiarata in vero teak a meno di 1.500,00 euro forse sarebbe meglio porsi leciti dubbi.   TEAK DI COLTIVAZIONE : Il termine più corretto per questo tipo di materiale sarebbe "plantage-teak"  ma questo termine viene nascosto per motivi commerciali in quanto meno accattivante per la maggior parte del pubblico: le coltivazioni vengono effettuate tramite innesti a partire dal 1940 circa e le piante coltivate vengono tagliate  a partire dai 10 anni di età. Il legno che si ricava da queste piantagioni ha poco a che vedere con le qualità del Burma (infatti si identifica anche con il nome di teak comune o qualunque) sia a livello di contenuto oleoso sia in fatto di staticità: Tuttavia è possibile stilare una classifica sui risultati ottenuti dalle piantagioni : Il migliore è senza dubbio quello proveniente da piantagioni indiane, seguito da quello thailandese e successivamente da quello africano e indonesiano , in ultimo quello proveniente da coltivazioni brasiliane che risulta il più scarso di questa serie. Il costo di questo materiale dipende molto dalla provenienza e dall'età della pianta che lo ha prodotto : mediamente varia da 600,00 / 800,00  euro al metro cubo quello indiano e tailandese, euro 450,00/600,00 al metro cubo quello indonesiano ed africano , sicuramente meno costosi gli altri rimanenti.  Questo tipo di legno ,quasi sempre non adatto alla produzione di parquet per la non perfetta stabilità, viene utilizzato per la produzione di mobili e articoli per esterno direttamente nei paesi di origine.  Il colore è più pallido rispetto al burma per via del minor contenuto oleoso ma le venature incise ne danno un aspetto gradevole. L'idrorepellenza di questo legno dipende molto dalle manutenzioni che , a differenza del Burma, devono essere frequenti al fine di evitare penetrazioni di acqua nella fibra creando aloni e successivamente scompensi al materiale (formazioni di crepe e fessurazioni)                                             

SUAR / SHEESHAM : legni economici provenienti dal sud-est asiatico (india-indonesia). In queste zone è molto diffuso ed ha una crescita spontanea piuttosto veloce. Legno poco pregiato ma di aspetto gradevole, ha sostituito il teak ed altri legni dove necessarie pezzature grosse per articoli da interno. Non viene importato in tavolame ma solo in articoli di arredo già prodotti nelle zone di origine. Pertanto non è noto il costo del tavolame che ragionevolmente si avvicina al plantage-teak.

OKOUME' : legno proveniente dall'africa equatoriale: Ha caratteristiche simili al teak per quanto riguarda la resistenza all'umidità ed agenti atmosferici. E' un legno  pregiato, di facile lavorabilità. Con l' Okoume' viene realizzato il legno marino stratificato (compensato marino) : questo materiale è il più utilizzato in nautica per impalcature e pavimentazioni di imbarcazioni e arredi navali grazie alle caratteristiche di indeformabilità e staticità ineguagliabile.  Il costo dell'okoume' massello si aggira dai 900,00 ai 1.000,00 euro al metro cubo, Nella versione multistrato il costo sale ad oltre 2.500,00 euro al metro cubo  (il costo al metro quadro per spessore 20mm 7 strati è di euro 55,00)

ACACIA : quercia diffusissima in tutte le zone tropicali e sub-tropicali : Proprio per la sua diffusione è un legno economico, valido dal punto di vista di resitenza meccanica e durezza, meno bello alla vista rispetto ad altri legni. La staticità dipende dal grado di essicazione.

ALNUS    antagonista europeo del teak ma meno conosciuto attualmente: E' un legno molto resistente all'acqua ma meno duro rispetto al teak per questo meglio lavorabile (basti pensare che con questo legno furono costruite tutte le fondamenta di Venezia) ma non adatto per la produzione di parquet o basi di appoggio.

LARICE : legno ricavato da conifere diffuse nel nord Europa, Siberia e CanadaE' un legno robusto e resistente agli agenti atmosferici : Con il cedro canadese, viene utilizzato per la costruzione di case (le famose case canadesi) in virtu' anche della propria staticità. Viene utilizzato anche per la produzione di parquet e mobili di un certo livello. Il costo del legname varia dalle 800,00 alle 1.000,00 euro a metro cubo.

  FIBRE SINTETICHE :

fibre realizzate in polietilene per arredi esterni:

alta qualità : virofiber, raucord , waprolace, rehau

media qulità : solana

bassa qualità : polirattan, rattan sintetico

                                                                                                                                     

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